Cos’è l’unghia incarnita?
L’unghia incarnita, scientificamente nota come onicocriptosi, è una condizione acuta caratterizzata da gonfiore, rossore, dolore e, in molti casi, infezione del solco ungueale, il tessuto che circonda i lati dell’unghia. Questa infiammazione è causata dalla penetrazione della pelle da parte di una porzione dell’unghia, che ne provoca l’irritazione e il dolore.
Unghia incarnita: cause e soluzioni
Nella maggior parte dei casi, l’unghia incarnita è il risultato di un taglio scorretto: l’unghia non viene tagliata in modo uniforme, lasciando un pezzettino nascosto che, invece di scorrere nel solco ungueale, si incunea nel tessuto circostante, provocando una lesione e, spesso, un’infezione.
Altre cause comuni includono:
- Scarpe troppo strette: La pressione esercitata dalla tomaia sull’unghia può spingerla contro il tessuto laterale, causando tagli e irritazioni.
- Unghie sottili e taglienti: Questa condizione è particolarmente frequente nei bambini e adolescenti, che hanno unghie più fragili e facilmente penetranti, rendendoli più suscettibili a questa problematica.
Come si tagliano correttamente le unghie?
Seguire alcune semplici regole può aiutare a prevenire il rischio di unghie incarnite:
- Taglio diritto: Le unghie devono essere tagliate dritte e mai arrotondate.
- Angoli visibili: Gli angoli dell’unghia non vanno nascosti o tagliati in profondità nei solchi ungueali.
- Strumenti adatti: Utilizzare strumenti con lame dritte, evitando forbicine o tronchesi incurvate.
- Frequenza moderata: Tagliare le unghie ogni tre settimane, dando loro il tempo di crescere.
- Margine bianco visibile: Evitare di rimuovere completamente la parte bianca dell’unghia, poiché può espandersi e crescere ulteriormente con il tempo.
Intervento del podologo
Il trattamento principale per risolvere un’unghia incarnita è la rimozione della spicola, ovvero il frammento di unghia responsabile della lesione. Questo intervento richiede competenza e l’utilizzo di strumenti adeguati.
Ecco perché il fai da te è sconsigliato:
- Igiene e sicurezza: Gli strumenti devono essere sterili per evitare infezioni e garantire un intervento sicuro.
- Visibilità limitata: I tessuti gonfi e dolenti possono ostacolare una corretta visuale, aumentando il rischio di peggiorare la situazione con un taglio errato.
Inefficacia dei rimedi senza intervento
Rimedi come antibiotici (locali o sistemici), pediluvi con acqua e sale, creme o unguenti possono risultare inutili se non si interviene sulla causa principale. Solo la rimozione del corpo estraneo che provoca la lesione permette una reale guarigione.
Tuttavia, questi rimedi possono essere utili per favorire la guarigione dopo che il problema è stato risolto.
Unghia Incarnita: Recidive
Come accennato, l’evento che provoca la prima unghia incarnita è spesso casuale e accidentale. Tuttavia, molte persone si trovano a vivere un ciclo ricorrente di recidive, con episodi che si ripetono mese dopo mese.
In questi casi, il dolore costante porta spesso a un’abitudine dannosa: tagliare regolarmente il lato dell’unghia nel tentativo di alleviare il fastidio. Questa pratica, eseguita ogni poche settimane, non solo non risolve il problema alla radice, ma può peggiorare la situazione, favorendo ulteriori infiammazioni e deformazioni dell’unghia.
Il Rapporto tra Unghia e Letto Ungueale
L’unghia è naturalmente alloggiata sul letto ungueale, una superficie che la accoglie e che è circondata da bordi di tessuto morbido. Quando si elimina una porzione di unghia attraverso un taglio, il tessuto circostante tende a espandersi, occupando lo spazio precedentemente riservato all’unghia.
Questo fenomeno comporta un problema significativo: nel processo di ricrescita, l’unghia deve spingere contro i tessuti circostanti per ripristinare il proprio spazio. Questa pressione può provocare infiammazioni e dolore, rendendo sempre più difficile un taglio adeguato in futuro.
Nel tempo, l’unghia tende a diventare progressivamente sommersa nel tessuto circostante, complicando ulteriormente la cura e aumentando il rischio di tagli imperfetti. Questo processo crea un circolo vizioso, che rende più probabile il verificarsi di nuovi episodi di unghia incarnita, aggravando la situazione.
Conclusioni: con l’aiuto di un podologo esperto e seguendo una corretta igiene e cura del piede, è possibile:
- Risolvere efficacemente l’unghia incarnita.
- Prevenire ricadute future.
- Migliorare la salute generale del piede.